Venezia poche persone sguardo in laguna
ITALIA,  Veneto

Alla riscoperta di una Venezia insolita

Bisogna assolutamente farsi prendere dall’entusismo perchè finalmente possiamo tornare a viaggiare, anche se con qualche cautela in più. Lo scorso week end ho riscoperto una Venezia insolita, più tranquilla e splendente del solito. Davanti ai miei occhi una città provata dall’inverno difficile e dalla primavera solitaria, con molta voglia di mostrare le proprie bellezze.
Ci sono stata tantissime volte, mi ci sono divertita al Carnevale, l’ho vista in estate, in inverno, ma questa volta è stato diverso. Era sempre super affollata, con piazza San Marco gremita di gente, le file interminabili, e gondole ammucchiate nei canali. Stavolta no, questa volta Venezia, era un pò più mia.

L’arrivo via mare, navigando tra Pellestrina ed il Lido di Venezia.

Sono partita in vaporetto da Chioggia, la traversata della laguna è stata piacevole perchè nonostante il mare agitato a causa della Bora, la laguna resta riparata e mantiene l’acqua calma garantendo un viaggio rilassante.
Costeggiando la coloratissima Pellestrina, lo spettacolo è garantito.
La vita qui sembra scorrere molto tranquillamente ed è impossibile non restare affascinati dalle caratteristiche casette colorate e dai comignoli a formadi trapezio. All’andata noterete le scene tipiche del risvegliodi paese, i vecchietti seduti fuori dai bar, qualche pescatore intento a procacciarsi il pranzo e famiglie in bicicletta. Al ritorno, verso l’ora del tramonto, il lungo laguna sarà più affollato, ci saranno ragazzini che si tuffano e tante barchette piene di gente con lo spritz in mano 🙂 I colori del crepuscolo renderanno Pellestrina ancora più affascinante.

Le case colorate di Pellestrina crediti foto Cenni Valentina
Pellestrina e le sue case colorate

Pellestrina non è l’unico spot interessante e curioso della nostra traversata. Poco prima del Lido di Venezia, troviamo l’isola di Poveglia conosciuta anche come isola stregata o isola del fantasmi. Nel il 1700, l’isola era adibita a lazzaretto per i malati di peste. Si dice che i malati fossero tenuti qui in quarantena e liberati una volta guariti…ma cosa succedeva a chi non guariva? Bè, il racconto è tremendo e ve lo risparmio, ma pare che la presenza dei fantasmi sia dovuta alla “non proprio lieta” fine dei malati.
Successivamente Poveglia divenne un manicomio, e quando venne chiuso, l’isola restò abbandonata. Ancora oggi qui non abita nessuno, non ci sono attività economiche e chi decide di visitarla, lo fa con taxi privati, cestini da pic-nic ed una buona dose di coraggio!

Poveglia, l'isola dei fantasmi
L’isola dei fantasmi

Cartoline

Vi ho detto che per me questa è stata una Venezia insolita ed ora vi spiego perchè.

Foto Piazza San Marco con lens ball, Venezia insolita crediti Valentina Cenni
Piazza San Marco in una bolla

Prima di tutto, mai e vi dico mai, mi era successo di poter scattare una foto al Ponte dei Sospiri senza sgomitare tra la calca di gente intenta a fare selfie. Questo romantico ponte, che in realtà storicamente di romantico, ha ben poco, è sempre letteralmente preso d’assalto. Ora, potete scattare la famosa foto ricordo con il vostro bello o la vostra bella e dare a quella foto, il significato che preferite 😉

L’altra cosa che non ero mai riuscita a fare prima di ieri, era il famoso giro in gondola. Non mi aveva mai particolarmentra attratta l’idea di navigare in canali sovraffollati con sconosciuti che mi scattassero foto dai ponticelli trattandomi come parte dello scenario. Ieri però, io ed i miei quattro compagni di viaggio, abbiamo deciso di andare a zonzo per “il canal” (da leggere con accento veneto). Abbiamo scelto un simpatico gondoliere ed abbiamo approfittato della tranquillità e della lenta ripresa del turismo per trattarci da veri divi senza spendere una fortuna. Devo dire che ammirare Venezia dal basso verso l’alto, è stato magico e pure divertente. Abbiamo fatto il terzo grado al gondoliere che durante il tragitto ci ha raccontato aneddoti carinissimi sul suo mestiere.

Solitaria Venezia in gondola
Venezia dalla gondola

Un sguardo all’insù

Il premio “miglior sguardo all’insù”, se lo aggiudica l’originale Scalinata Contarini del Bovolo (che in veneto significa chiocciola). Questo curioso edificio è letteralmente nascosto all’interno delle calli centrali di Venezia, è impossibile incapparci, bisogna proprio cercarlo. Con la sua struttura particolare vi potrebbe ricordare la Quinta de Regaleira che si trova a Sintra. Sedetevi nel campo (piazza in veneziano) ai piedi della scalinata, cercate l’ombra di un portone ed ammiratela in tutto il suo splendore. Intorno a voi osserverete studenti architettura, fotografi e pochi turisti, sopratutto stranieri, in totale ammirazione.

Scalinata Contarini del Bovolo - Venezia insolita, lens ball edition crediti foto Valentina Cenni
Scalinata Contarini del Bovolo, in bolla

Venezia dall’alto in basso

Dicono che la vista dal campanile di Piazza San Marco sia speciale ma noi abbiamo scelto un punto di vista diverso per guardare la nostra insolita Venezia e siamo stati alla terrazza del Fondaco dei Tedeschi.
Questo splendido palazzo nel centro di Venezia ospita una terrazza panoramica che offre una vista a 360° sulla città e che ci permette di cogliere particolari impossibili da notare camminando per le calli. La visuale sul Canal Grande è da pelle d’oca e vale veramente la pena fare una sosta e salire in cima a questo meraviglioso edificio. Vi ricordo che la visita và senza meno prenotata ed avete 15 minuti di tempo per sognare e farvi tante belle foto o semplicemente per restare ammaliati dalla bellezza della città.

Panorama lato Canal Grande Venzia insolita da Fondaco dei Tedeschi crediti Valentina Cenni
Panorama lato Canal Grande da Fondaco dei Tedeschi

Venezia to be continued …

Impossibile raccontare tutti gli scorci e tutte le curiosità in un solo articolo. Se questo racconto vi è piaciuto e siete curiosi potete scrivermi oppure restare collegati ed aspettare il prossimo pezzo dove vi parlerò di mercati alimentari, bacari e cichetti! Vi lascio con l’immagine dello Spritz più buono di tutta Venezia, cheers!

Spritz

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