le morbidissime crete senesi
ITALIA,  Toscana

Il morbidissimo paesaggio delle crete senesi

Se penso alla campagna Toscana visualizzo immediatamente il morbidissimo paesaggio delle crete senesi. Immagino il fotogramma di una pubblicità o un quadro impressionista, immagino l’azzurro, il giallo, il verde e le file di cipressi. In questa estate un pò strana, torno indietro con il pensiero ad un anno fà e vi porto con me a ripercorrere la strada che collega il comune di Asciano a Siena.

Le dolci onde della campagna Toscana

Queste dolci onde della campagna toscana altro non sono che vaste distese di argilla che occupano il territorio a sud di Siena. Utilizzare il termine “onda” in riferimento alle crete è sicuramente appropriato se pensiamo che quest’argilla è il sedimento del mare risalente a 3 milioni di anni fa. La cosa meravigliosa è che vi si può “nuotare” in mezzo guidando lungo la strada panoramica che unisce Siena ad Asciano e che vi consiglio di percorrere verso il tardo pomeriggio per scattare foto con la luce migliore. Noi abbiamo percorso la strada in direzione opposta per arrivare a Siena in serata.

Da Rapolano Terme a Siena facendo tappa all’Abbazia di Monte Olivo Maggiore

Siamo partiti intorno alle 18:00 dal B&B San Paterno di Rapolano Terme ed abbiamo iniziato la nostra traversata in campagna. Una volta imboccata la strada panoramica siamo passati in modalità relax e ci siamo goduti lo spettacolo con il finestrino abbassato e la musica da viaggio, come due divi diretti verso il tramonto.
In Agosto il paesaggio viene movimentato dalle rotoballe, che diventano un soggetto fotografico irresistibile, precedute per fama, solo dai girasoli di fine giugno!
Scattate un milione di foto siamo ripartiti direzione Asciano ed abbiamo ammirato il suo meraviglioso castello del ‘300. Gli amanti del tartufo possono fare tappa qui per assaggiare il rinomato tartufo bianco.

Il passaggio dal borgo di Asciano è stato piuttosto veloce.
Su consiglio del nostro host, abbiamo deciso di fare tappa a Buonconvento, un piccolo borgo che racchiude al suo interno un la famosa Abbazia di Monte Oliveto Maggiore. Si può lasciare l’auto all’esterno del parco che circonda l’abbazia per poi trovarsi immersi in un angolo di pace dall’atmosfera è surreale.
All’interno del complesso troverete anche una liquoreria ed un’erboristeria che quel giorno però erano chiuse. I monaci a quell’ora erano raccolti in preghiera e così ci siamo fermati ad ascoltare i loro suggestivi cori. Che siate religiosi o meno, vale la pena farci tappa.

La “to do list” dei fotografi

Sicuramente le crete sensi sono una tappa imperdibile nella to do list di ogni fotografo.
Il morbidissimo paesaggio delle Crete Senesi così come la Val d’Orcia, vengono spesso inserite come tappe di veri e propri tour fotografici anche da scuola di tutto rispetto come ad esempio la Nikon School
Ecco una breve lista delle cose assolutamente da fotografare: i calanchi dal paesaggio lunare che troverete nei pressi di una piccolissima località chiamata Chiusure, i viali di cipressi (meravigliosi!!!!), le rotoballe, il tramonto, le geometrie meravigliose delle crete che giocano con le nuvole in cielo.

Vi lascio in compagnia del mio autoritratto di ragazza su rotoballa che non vede l’ora di arrivare a Siena!


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