ragazzi a triana
EUROPA,  Spagna

Triana il quartiere più autentico di Siviglia

Sono tornata a Siviglia 15 anni dopo il mio primo viaggio in Andalusia ed è stata tappa di un itinerario che comprendeva Lisbona, Algarve (di cui vi racconterò in un’altro articolo) e sud della Spagna. Questa meravigliosa città mi aveva già incantato la prima volta, ma se la seconda volta mi ha rubato il cuore e sicuramente è stata colpa di Triana: il quartiere più autentico di Siviglia.

Le origini di Triana

Prima di visitare le grandi città, cerco sempre di sapere se ci saranno eventi o manifestazioni e così proprio grazie alla festa di Santa Ana, mi sono allontanata dalla parte più turistica della città e mi sono avventurata al di là del ponte Isabell II, ritrovandomi nel bel mezzo di una caratteristica festa “andalusa”.

Il quartiere di Triana, che a volte indicano come “il lato sbagliato della città”, si sviluppa lungo la sponda sud-ovest del fiume Guadalquivir, il fiume che attraversa Siviglia. Questo quartiere divenne colonia romana sotto l’imperatore Traiano e da sempre rappresenta il cuore più popolare della città. E’ il quartiere dei gitani, dei toreri e dei pescatori di Siviglia.

Ponte di ISabell II Siviglia
Il Ponte Isabell II che collega il centro di Siviglia con il quartiere di Triana
Ph. Valentina Cenni

La culla del flamenco

In giro per il centro di Siviglia troverete tantissimi locali che offrono spettacoli di flamenco, siamo in Andalucia, il flamenco è un must! Bene, vi svelerò un segreto, lasciate perdere le trappole per turisti, attraversate anche voi il ponte Isabel II e perdetevi per le vie del barrio. Se ci andrete durante il giorno, potrete gironzolare per le stradine colorate e visitare il meraviglioso mercato coperto, mentre dalla prima serata, sarà la musica dal vivo a guidarvi fino ai caratteristici tapas bar. Lo spettacolo di flamenco al quale assisterete, sarà il più autentico che possiate immaginare!

Il vero Flamenco andaluso

La festa di Santa Ana

Il vero colpo di fortuna, sarà capitare a Triana, com’è successo a me, durante la settimana di festeggiamenti di Santa Ana, che normalmente è la terza di Luglio.

bambina spagnola con abiti flamenco
Ballerina di Flamenco
Street food tipico

I festeggiamenti iniziano ogni mattina in modo “sacro” con le preghiere rivolte al patrono del quartiere e terminano ogni notte in modo “profano” tra cibo, flamenco e cervezas.
Il lungo fiume si riempie di tantissimi piccoli gazebo che sono veri e propri mini ristoranti con specialità andaluse, una sorta di “street food” mediterranei. Qui c’è posto sia per chi vorrà sedersi che per chi vorrà mangiare al volo e passare al prossimo chiosco.
Lasciatevi guidare dai colori e dai profumi, sarà impossibile non sentirsi parte della festa e se vi inviteranno a ballare, accettate. Vi divertirete moltissimo!

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